venerdì 21 febbraio 2014

La trashrecensione della terza serata di Sanremo 2014: Festivalsagra


Seguire il Festival di Sanremo è un po' come viaggiare nello spazio e perdere ogni riferimento temporale. Einstein lo avrebbe potuto usare come prova della teoria sulla dilatazione del tempo: la settimana sanremese viene percepita come un mese, le ore durante la diretta sono settimane. Per questo quando finisce una puntata sono stremato come non mai.
Anche nella terza serata Fazio non riesce ad invertire la rotta intrapresa dall'inizio, ovvero una noia mortale. Il Festival è fuori controllo, un po' come i dati di ascolto, fanno acqua da tutte le parti.

La partenza è una fiacchezza senza limiti, con tutto il rispetto per la musica classica ed il doveroso ricordo di Abbado, ma se continuiamo così domani sera mi aspetto il rosario in diretta. Se poi ci si mette anche Fazio con l'ennesimo pippone la frittata è fatta. Ma il presentatore è carico: stasera inizia la gara! dice entusiasta. Il problema è la mezz'ora che segue intento a spiegare i tremila diversi meccanismi di voto.

La gara inizia realmente, il primo a cantare è Renzo Rubino che dopo l'esibizione andrà a ballare il tip tap, viste le scarpe. Si divincola come un ossesso sul pianoforte ed è, evidentemente, sotto stupefacenti visto l'abbinamento di colori.
Giusy Ferreri invece indossa un abito ottenuto unendo tutte le buste usate dell'Esselunga; ne viene fuori un patch osceno che rende la cantante ancora più grezza (se non lo fosse già abbastanza).


Arrivano sul palco due grandi, grandissimi, giganteschi punti interrogativi del Festival. Cosa ci stanno a fare? Il primo, indubbiamente, è Frankie Hi NRG con la canzone Pedale, che per lui può diventare un consiglio. Vestito con una giacca che andava di moda nel 1954, grossa quanto un tendone da circo.

Triplo orrore

Manca giusto un circo all'esibizione di Gualazzi con The Bloody Beetroots vestito da uomo ragno. Ad accompagnare il tutto un coro gospel. Tutta 'sto casino, ma alla fine il risultato è uno solo: la canzone rimane demmerda.


Ad assestare il primo colpo all'abbiocco è Cristiano de Andrè che per l'occasione non si è manco cambiato la giacca dalla prima sera. Speriamo non abbia avuto l'ascella pezzata. 
Di qui si interrompe la tanto acclamata gara (che ritornerà dopo un'ora e mezza buona) e nell'ordine ci becchiamo: una falsa interruzione, un monologo della Littizzetto, un monologo sull'arte e Renzo Arbore. 

Si gioca sull'ironia quando un tizio dal pubblico inizia a urlare che manca la musica italiana a Sanremo, ma ta - dan era tutto uno scherzettino! Perché metà pubblico in realtà era parte di un grande complesso che canta una serie di canzoni (tutte rigorosamente NON italiane) a cappella.
La botta di vitalità e di adrenalina è tale che si sono registrati almeno tre infarti nelle prime file dell'Ariston.

Sanremosagra: ebbene sì, il grande ospitone della serata è Renzo Arbore. Avete capito bene. Presentato come se dovesse arrivare Madonna, inizia a sbecerare battute che manco i vecchietti ubriachi al circolino mentre giocano a briscola. Momenti imbarazzanti si susseguono sul palco, poi inizia a cantare. Di qui sembra di essere alla sagra della salsiccia, mancava giusto l'alligalli e la fiera di beneficenza.
Pubblico in delirio, cateteri in aria, femori che ballano e la caciara continua senza sosta per venti minuti. 

Arbore di ritorno dalla spedizione dei Mille

Mentre viene ristabilito il contegno in sala riprende la gara con Antonella Ruggiero, più cadaverica che mai. Una volta cantato il suo requiem, si viene a sapere che sarà la testimonial di svariate pompe funebri in giro per l'Italia.

Ruggieromanidiforbice
Due note sugli outifit di Arisa e Noemi: mentre la prima sembra una spugnetta abrasiva per lavare le incrostazioni più difficili, l'altra ha scelto un sacco della spazzatura. Bocciate entrambe.

Passata ormai la mezzanotte ci becchiamo pure Parmitano tornato dallo spazio e finito sul palco, che culo vero? Abbiamo capito che gli astronauti vengono scelti per la aerodinamicità delle orecchie a forma di padella. Anche a lui tocca un monologo (ma a chi non è ancora toccato, a Vessicchio forse?) che legge come se da un momento all'altro avesse un attacco di diarrea fulminante.

Arrivano i giovani, ma come sapete i giovani di Sanremo hanno almeno cinquant'anni per gamba. O devono essere affetti da reumatismi, parkinson o incontinenza (questo è ciò che richiede la selezione).
Ci ritroviamo nell'ordine Rocco Hunt, un rapper napoletano che alla vista ha ancora i baffetti dei dodici anni, una semifinalista di The Voice che nessuno si è calcolato. Poi tocca a The Niro (non quello che ha subito la atroce traduzione dalla Canalis) ed un cianotico con la sciarpa che avrà si e no quarantacinque anni.
Per la cronaca passa il rapper bimbettino e The Niro. Tutto questo per dire che preferivo Arbore a 'sti giovani-vecchi.

Il "giovane" cianotico con la sciarpa

All'una di notte, mentre il collasso si fa più vicino ed inizio ad avere visioni celestiali di Pippo Baudo, arriva la classifica provvisoria che, per un gioco malsano del regolamento, varrà il 25% del totale.
I primi cinque posti:

1) Francesco Renga - 2) Arisa - 3) Renzo Rubino - 4) Perturbazione - 5) Raphael Gualazzi

Ubriachi in giuria hanno spedito Renga al primo posto e Noemi alla nona posizione, mentre De Andrè è sesto. No Maria, io vado a bere un bicchiere d'acqua.

La quarta serata si avvicina, ormai abbiamo superato lo scoglio. Chi vuole può seguire con me la diretta su Twitter o sulla pagina Facebook di Trashipirina!
Vi saluto come Malgy fuori dall'Ariston

Kisses to everybody



12 commenti:

  1. Mamma mia per Arbore ho provato attimi di paura, ha rischiato seriamente l'infarto. Ad un certo punto anche la voce stentava ad uscire..

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    1. Oltre a lui l'ho rischiato pure io l'infarto per le battute che faceva! :D

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  2. Difficile non darti ragione Ciuffs! Comunque quando ho visto la Ruggiero e Edward sono morto felice *-* Anche oggi ti auguro buon pisol... Buon Festival! :*

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    1. È stupendo quel fotomontaggio! Speriamo stasera coi duetti sia un po' più vivace. Buona quarta serata!

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  3. Io dopo Arbore ho ceduto... Quest'anno è veramente la peggiore edizione che io ricordi.

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    1. Anche per me una delle peggiori da tempi immemorabili! :)

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  4. se penso che hanno rifiutato il pan del diavolo e pure un gruppo di miei amici per mettere in gara questi """"giovani"""...

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  5. Sono imbarazzanti pure i giovani quest'anno! .___.

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  6. concordo su noemi, meno su francesco renga...
    ciò detto, ho visto due minuti di festival fin'ora...

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  7. Renzo Rubino che "saltellava" sullo sgabello del pianoforte era davvero inguardabile, sembrava che stesse avendo una crisi epilettica! XD

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    1. Mamma mia davvero, ma dategli un calmante!

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