martedì 18 febbraio 2014

La preparazione psicologica a Sanremo 2014: Sanremo Story #3

Ci siamo, stasera parte la sessantaquattresima edizione del Festival di Sanremo. Io sono già emozionato, e per placare questo stato mi sono già messo in smoking ed ho preparato le mie due vallette, che per l'occasione saranno i pesci rossi nell'acquario. O le oche del giardino (sento la mancanza di una Belen e Canalis). Per prepararci ecco la terza Sanremo Story, per riscoprire tutti i piaceri del trash nazional-popolare.

Partiamo dal Sanremo 2008, quando Loredana Bertè venne esclusa per un plagio con  Musica e Parole. Per l'occasione con Pan di Spagna vestita dalla nota stilista Loredana. Sì, proprio lei (infatti si vedono i risultati). Un misto tra una battona anni ottanta ed un aviatore con la diarrea.



Il Festival di Pippo Baudo, pace all'anima della sua tintura di capelli, si costellava di eventi da ricordare e tenersi appuntati nel diario segreto, come lo sventato suicidio di un tizio. L'anno successivo si scoprì che il tutto fu montato ad arte pagando il non più suicida. Forse per le durate eterne delle puntate dei baudiSanremi non sarebbero manco serviti.



Anni fa esistevano anche gli ospitoni internazionali, oggi ci dobbiamo accontentare giusto di Ligabue e di Laetitia Casta. Una volta a Sanremo arrivavano le Spice Girls (Sanremo 1997) che vedendo le tizie impellicciate in prima fila si saranno chieste Che minchia ci faccio qua? Domanda ripetuta quando si sono trovate presentate da Valeria Marini. 



Ma andiamo ad esplorare a fondo il mondo trash: nel Sanremo 1991 arrivano Jo Squillo e Sabrina Salerno che cantano Siaaaamo donneeee, oltre alle gambe c'è di piùùùùùùù! Donne donneeee un universo immenso e più! Da notare Sabrina Salerno che si denuda durante l'esibizione. 




Per finire occorre ricordare la Squadra Italia formata da Nilla Pizzi, Manuela Villa, Giuseppe Cionfoli e company, insomma tutti i vari invitati che potremmo trovare ad un programma di Paolo Limiti. Una vecchia canzone italiana con metà dei cantanti che non si ricordano il testo e si litigano il microfono, ma che è l'archetipo della canzone sanremese melodica. 




A questo punto non resta che rimandarvi ai vari speciali di Trashipirina per la settimana sanremese, perchè Sanremo è Sanremo!

1 commento:

  1. Simpaticissimo il tuo blog, sono due ore che rido da sola...Complimenti! :D

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