venerdì 28 giugno 2013

Gente di mare, forse un po' trash... [volume 2]

[Vista la chiusura di Google Reader, se volete continuare ad assumere le vostre pillole trash quotidiane, che non inducono in tentazione, seguitemi su Bloglovin!]

Eccoci al secondo appuntamento con la trashosa rubrica estiva che mette in luce, inesorabilmente, le orrendezze marine vippose.
Questa settimana il menù prevede una Donatella Versace alla griglia. Ebbene sì, alla griglia visto quanto si è strinata al sole. Se metti una bistecchina sulla schiena la cuoci nel giro di due minuti. E poi, nessuno gliel'ha detto che troppo sole fa venire le rughe? Troppo tardi, decisamente.


Segue una Sara Tommasi in bikini, come al solito con la sua faccia estremamente fresca. Come una pesca. Lasciata marcire per un mesetto. 


Infine abbiamo un grazioso esemplare di Simona Ventura divenuta rossa, con una altrettanto graziosa ricrescita. Per questa estate ha scelto il trikini, una specie di via di mezzo tra costume intero e bikini. Voglio proprio vedere quando inventeranno il quadrikini come sarà. Balconcino di sopra, ma anche di sotto, Simona s'è sbafata mezzo cinghiale arrosto.  




martedì 25 giugno 2013

È appurato: Nicki Minaj non ha solo un grosso culone

Ho scoperto, con mio sommo sconcerto, che Nicki Minaj non ha solo un grosso culone
Per chi non lo conoscesse il culone in questione è questo: 


E no, non è un ippopotamo con il tanga. Loro portano solamente un costume intero. 
Il culone è anche questo:


E sì, il completino è stato fatto con il tessuto di una mongolfiera. 

Insomma, dicevamo, Nicki non ha solo il culone, ma anche due poppe enormi. Questo lo si può evincere dalle foto molto chic che pubblica su twitter dove mostra la mercanzia al prossimo.



Tralasciando la finezza della soprafotografata cantante, e tralasciando le dimensioni cocomeriche delle sue poppe (che fanno seriamente a gara con quelle di Carmen di Pietro, esplose su un aereoplano - ma questa è un'altra storia) mi sto chiedendo, ma cosa si è messa in testa? 




lunedì 24 giugno 2013

La pillola del lunedì prima [summer edition]: Aserejè [2002]

Continuiamo il nostro viaggio nei fantastici tormentoni estivi del passato.
Come farvi mancare le Las Ketchup? Nel 2002 spopolavano mezzo mondo con una canzone del tutto idiota: Aserejè. Sicuramente la ricorderete per il testo completamente senza senso e per il balletto improvvisato nel video (che io avevo interamente imparato, tiè!).
Il significato del testo, ignoto ed incapibile, è stato studiato da linguisti provenienti da tutto il mondo che lo hanno cercato di decifrare. Il lavoro è stato arduo, ma sono arrivati ad una conclusione: non significa una benemerita minchia.
A dimostrazione del fatto ve lo posto:
Aserejé ja de jé de jebe
tu de jebere sebiunouva
tu de jebere sebiunouva
an de buididipí

Successivamente il brano, originariamente in spagnolo, venne poi riproposto (ho usato riproposto, perché ricorda proprio un rigurgito) in inglese con il titolo The Ketchup Song. Perché gli americani soffighi.
Ma le Las Ketchup? Originariamente partono in 3 sorelle: Lola, Pilar e Lucía Muñoz (manca la Santa Maria, poi si sono fatte tutte le caravelle) poi si aggiunge Roìo. Ma perché vi dico 'ste cose, chissene di queste tizie. 
Wikipedia riporta il loro "grande successo" continuato dopo Aserejè: partecipano al Festival di Sanremo 2004 con Danny Losito ed all'Eurovision Song Contest 2006 classificandosi 18esime. "In Italia, sono apparse nel 2010 durante una puntata della trasmissione RAI I migliori anni."
Una carrierona insomma. 

sabato 22 giugno 2013

Il ritorno delle Lollipop con Ciao (Reload)


Ciao a tutti. Sono Ale Tredici, sì, quello di Zucchero Sintattico, e siccome il mio blog ha una grafica nuova ho deciso di andarla a pubblicizzare sui blog altrui, un po' come fa Baglioni da Fabio Fazio ogni volta che esce un disco. E quindi eccomi qui, dal Dottor Ci!

A parte tutto, non so se sapete che sono tornate le Lollipop, più inquietanti e minacciose che mai. Sapete,  le Lollipop, quelle cinque sgallettate di qualche anno fa. Hanno annunciato il loro ritorno come se fosse il seguito di un film di alieni, tipo LOLLIPOP DUE, LA VENDETTA. Ci sono un paio di novità: innanzitutto non sono più cinque, perché una è stata uccisa dalle altre a colpi di tacco 12. In secondo luogo, sono passati dieci anni, con la conseguenza che sono clamorosamente svaccate.

Ma vediamoci il video.




E adesso analizziamo il video, fotogramma per fotogramma.

Sì, esatto, oggi non c'ho un cazzo da fare.

Il video parte con un'introduzione senza musica, in cui una delle quattro ragazze è in una macchina (dalla portiera aperta) che riposa sulla spalla di un tizio con la camicia aperta. Probabilmente è appena avvenuta una gustosa fellatio, ma non possiamo saperlo con certezza. La pomp ragazza tiene in mano una bottiglia. Cosa vorrà dire?

La ragazza si sveglia e un montaggio da attacco epilettico ci mostra alcune scene che sono probabilmente avvenute la sera prima. Inoltre possiamo osservare con più precisione il vestito verde e bucherellato di lei, i suoi orecchini a fiori e i suoi tacchi rosa. Lei alza i tacchi (in senso letterale: li ha in mano) e va via sculettando.

Dopo questa inutile presentazione, parte finalmente la musica. Sempre il solito montatore affetto da Parkinson ci rivela che le quattro ragazze sono dentro a quello che è evidentemente un bordello.


Sembrano MILF.


C'è anche Claudia Gerini.

Bene. Fino al minuto 1:22 il video consiste nell'osservare queste quattro meretrici che si agitano: una è su un letto con dei trucchi e ride, una si struscia i vestiti addosso mentre la luce cambia, una canta con i capelli mossi dal vento - cosa perfettamente plausibile dato che ci troviamo in una stanza chiusa. E poi c'è quella grassa che viene inquadrata un po' meno.

Parte il ritornello. Cia cia ciaoooo.


La scena cambia. Le Lollipop, audacemente vestite da sessione sadomaso spinta, improvvisano un balletto dimostrandosi perfettamente scoordinate. Oh, a una certa età, non è più possibile fa' ste cose eh. Dietro di loro ballano quattro tizi, e dai loro occhiali da sole portati in una stanza buia arguiamo che non si vogliano far riconoscere.

Cambio di vestiti.



Adesso il giochino è strusciarsi contro i diversi armadi della villa. Boh.

Quella grassa, che ormai ha assorbito tutta la droga disponibile, si butta addosso un vestito colorato e un paio di occhiali da sole comprati dai cinesi e organizza un rave party sulle scale.


Il prezzo da pagare per l'obesità.

Altro ritornello, altre scene montate a caso dal solito videomaker che a questo punto è chiaro sia affetto da una grave patologia motoria. Oppure è cocainomane. Fatto sta che per qualche istante vediamo le quattro ballare davanti a una fontana di giorno.


Ma è un istante. Poi la scena torna ad essere al buio e all'interno.

C'è anche Mortimer a fare il dj.


Infine, qualche randomica scena di sesso, perché anche un videomaker cocainomane sa che i gay non sono contenti se non gli metti due o tre pettorali qui e là.


Un ultimo ritornello e finalmente la canzone si conclude, con le quattro scemette che si abbracciano, completamente ubriache, segno che la reunion è avvenuta e che è stata sancita con tanto, tanto alcool.



Cia cia ciaoooooo!



venerdì 21 giugno 2013

Ci mancavano giusto i video su Instagram

La novità di oggi è che si possono postare anche i video su Instagram
Ma come non era un "social" solo di foto? Eh no, a quanto pare ci hanno inzeppato pure questo. Così tra facebook, twitter, instagram, vimeo, Linkedn, Myspace, Google+, wwwmipiacitu (almeno faceva rima) non ci si capisce più un piffero.
E poi, questa ventata di novità, cosa ha portato di trash al popolo socializzato? Bè, se i video sono questi direi che siamo sulla buona strada.

Per cominciare un odioso Justin Bieber che si filma a torso nudo. Tanto per far sbavare le millemila fan in giro per il mondo. (Nota: i tatuaggi sono quelli trasferibili trovati nelle patatine e/o Poalretti).
Dal video si può notare come sia sicuramente fatto di zucchero filato o di plasmon; ride ed emette parole senza senso.

 

Passiamo alla vecchia babbion.. ehm a Madonna. Anche lei visibilmente fatta, ma in questo caso di roba pesa. O posseduta da qualche creatura aliena/diabolica/WannaMarchi. Ci tiene anche a farci vedere quanto è tonica e scattante nonostante il suo primo flirt l'abbia avuto con Giulio Cesare. 



Perciò con questo post di oggi abbiamo capito una cosa, anzi due. Che su Instagram si possono postare dei video, oltre a foto di poppe/culi/pacchi/addominali in versione vintage, e che nel video devi essere strafatto o posseduto.

mercoledì 19 giugno 2013

Gente di mare, forse un po' trash! [volume 1]

Nuova rubrica per l'estate di Trashipirina. Avete fatto la prova costume? Vi sentite pronti per indossarlo o fate passaparola per il prossimo anno? O fate come me che ve ne sbattete le palette?
Ma a noi interessa altro, interessano i vip platinati e splatinati, quelli che stanno un anno a prepararsi per farsi foto su instagram dei pettorali o delle poppe in bella vista. Ma l'oscenità è sempre in agguato cari miei, sempre..

Iniziamo con quella gran sgnoccolona di Maialah al Curry, sempre molto sobria anche quando sceglie i suoi costumini. Di quelli che lasciano pochi dubbi (due grossi dubbi) ed una vista vagianica.


Continuiamo con una bellissima visione. Se avete mangiato controllatevi, ma anche se siete digiuni. Roberto Cavalli è qua per voi col suo slippino marittimo. (Per la cronaca, la tizia che lo bagna "leggermente" schifata è la sua ragazza).


E le veline non si fanno vedere? Bè chiaramente salutano il pubblico con un primo piano, sì delle chiappe. Quanta finess.



lunedì 17 giugno 2013

La pillola del lunedì prima [summer edition]: Tre parole [2001]

Inauguro oggi la rubrica della pillola del lunedì rimaneggiata e rinfrescata per l'arrivo dell'estate e di Ade, o di altri nomignoli inutili che danno al caldo (non hanno proprio un cavolo da fare).
La rubrica vi riporterà nel fantastico mondo dei tormentoni estivi, che ogni anno allietano ed hanno allietato l'italico spiaggiatore.

Era appena iniziato il nuovo millennio, nel 2001, quando una ragazza inizia a spargere il verbo delle tre parole "sole, cuore, amore" che in breve tempo portano all'esaurimento e vengono create moltitudini di varianti, tra cui voglio ricordarne una porno. Si aspettava (io almeno lo facevo) Top of the pops al sabato od il Festivalbar per sentire queste canzoncine, ricordi malinconici dell'infanzia/adolescenza.
Il tormentone è infinito, ci sono strascichi fino all'autunno inoltrato ed addirittura anche in terra straniera. La canzone, se ci pensate, è un riassunto di molte altre jovanottiane, dove l'ottimismo impera (ora mi insulterete). Sono i singoli alla "SoleCuoreAmore" insomma, almeno il brano è servito per un neologismo.
Lei è Valeria Rossi, una sconosciuta prima delle Tre parole, ma anche dopo. Avete più sentito parlare di lei? Dove cavolaccio è finita? Se avete notizie, fatemi sapere al più presto.
Intanto vi posto il fantastico video, rivedendolo sembra fatto migliaia di anni fa, lei vestita in tuta bianca, un effettino telecameroso ed un tizio vestito da ape che gironzola dietro.

venerdì 14 giugno 2013

Lisa Fusco in Clic Clic: spiaggiata sulle lavatrici

Questa estate brulica come non mai di hit trash, che potrete cantare, vantandovene, sotto l'ombrellone.
Dopo la truzza Torna a Surriento e la Patatina che siente mucho calor, ci siamo beccati 'sto Clic Clic. 
Chi canta è Lisa Fusco famosa per... Ehm famosa per... Oddio, insomma.. Ah, ecco! Ha partecipato ad una edizione dell'Isola dei Famosi.
Clic clic ha un testo da fare invidia, ve ne estrapolo una parte fondamentale (se promettete di rifletterci intensamente):

È mia, solo mia e non te la darò
la chiedi ogni giorno, ma già ti ho detto no!
È unica, sola un'altra non ce l'ho,
è molto speciale, guardala solo un po'!
Rassegnati si sa, la vita così va
se una donna non lo vuole non la dà.

Il video, fatto dentro un negozio di elettronica mi mancava. Spiaggiata sulle lavatrici invece che in riva al mare.


mercoledì 12 giugno 2013

Doctor Ci. wants you: Lory del Santo regista in "Osare per credere"


Quando l'ho visto per la prima volta non riuscivo a crederci, ringrazio I3/4 per avermelo consigliato.
Come è possibile creare un video cotanto trashoso è ancora un mistero. O forse non lo è neanche tanto, visto che il soggetto, la sceneggiatura e la regia sono di Lory del Santo. E come protagonista femminile abbiamo Aida Yespica.
Osare per credere è il titolo del prossimo premio Oscar, mettetevelo bene in testa (già il titolone dice tutto). Ma ecco, inizia il video. Musichetta simil-porno e compaiono le due protagoniste: Aida e l'altra tizia a braccetto che cercano di blaterare senza senso, un po' come fanno anche normalmente.
Ecco il colpo di scena, incappano in un night club e tra smorfiette scioccanti decidono di entrare (come se non ci fossero mai state, bah). Ho sempre sognato di esibirmi! Pensa, tutti gli occhi puntati su di te (il tutto in un playback osceno).
Il mio sgomento continua quando arriva il buttafuori, anche questo playblaccato magistralmente. Non possono entrare. Momento di panico. Ecco però che la tizia sconosciuta risolve tutto, tira fuori due poppe!
Con la musichetta porno-mistica si passa direttamente nel night, "Se vogliamo trasgredire, facciamo con stile" dice il buttafuori dai denti equini. Ecco quindi che si mettono a stappare lo champagne (notare la maestria con cui la cameriera non riesce manco ad imbucare il bicchiere).
Le ultime arrivate si mettono in coda, annuncia con tono di sfida una tizia seduta al bar. L'atmosfera diventa pesante, mentre il buttafuori ci informa che vuole essere se stesso. Cioè un allupato che si vuole fare Aida e company.
Da qui il video diventa un bordello. Letteralmente.
Aida e tizia si spogliano, poppe al vento, giarrettiere che volano, culi che esplodono in ogniddove. E se non bastasse si spoglia anche il cameriere che indossa una pratica tuta sadomaso in pelle (!) ed il buttafuori inizia a ballare danza classica.
Peccato che in tutto questo casino arrivi il magnaccio del locale che, adirato per quello che sta vedendo, intima a destra e manca di rivestirsi (ma non gestisce un night club? Boh). Notare l'amica di Aida che si riveste mettendosi il boa di struzzo.
Il tutto finisce in caciara, col magnaccio che perdona tutti con una frase cult: Essere esibizionisti non è un difetto, ma un pregio. 

Ma cosa ha bevuto Lory del Santo prima di creare tutto ciò? [se non parte il video cliccate su "guarda su youtube" - ne vale la pena, mi raccomando]

[Avete anche voi trash da consigliare? Contattami su: Trashipirina on Facebook / Doctor Ci. on Facebook / Doctor Ci. on Twitter ]

martedì 11 giugno 2013

Super(Trash)Quark presenta: Quando il buon gusto è tutto.

Ecco a voi, per Super(Trash)Quark due esemplari di Homo Sapiens Sapiens che sfoggiano il loro buon gusto. 
La prima, discendente da una antica e nobile casata, ha il suo habitat naturale nei salotti e salottini televisivi, nonché nei reality italiani. La potrete riconoscere dal suo tipico suono emesso, simile ad uno starnazzo anatresco. 


La seconda esemplare usa cambiarsi la criniera capellutica a mesi alterni, rosso, moro, biondo e chissà come sarà il prossimo. Il suo habitat prediletto sono i palchi dei concerti, ma sarà più facile trovarla in cerca della sua preda preferita. La vodka liscia.
Con questi gesti sopraffini, la suddetta esemplare, cerca di rendersi visibile ai possibili patner: dei Chris Brown in calore.



lunedì 10 giugno 2013

Le Serebro in "Mi mi mi". Tanta sobrietà in riva al mare.

Quando arriva l'estate arrivano anche loro, come le ascelle sudate e gli abitini succintini - ini ini. 
Sto parlando delle Serebro, quelle che hanno cantato Mama Lover (vero tormentone del 2012) e successivamente Gun, per cui ogni giorno simpatici e graziosi allupati arrivano sul mio blog cercando le tre donzelle in posizioni improbabili.
Dicevamo, loro sono tre ragazze russe che hanno una particolarità: rendono ogni video un bordello, dove il limite tra video porno e musicale è altamente labile. 
Guardate Mi mi mi, intanto io non sopporto già questo ritornello, con le vocette stridule peggio di una Wanna Marchi che in preda all'estasi urla "D'accordoooo".
Come poteva iniziare il video? Con una bocca che ripete 'sto mi mi mi ed un dente d'oro in bella vista, per dire che le finezze non vengono mai per caso.
Dopo l'auto ed l'ambiente metropolitano è stata scelta la piscina a due passi dal mare come location, almeno sono nude per un motivo 'ste tizie. 
Il video continua con outfit estremamente chic, una pelliccia blu con costume e pose invidiabili. Come farci vedere la flessura destra del colon semplicemente aprendo le gambe. 
Il tocco finale, con trono e zeppe zebrate in riva al mare è da Oscar. Per mi mi mi mign... Ehm lasciamo stare!


venerdì 7 giugno 2013

PilloleShort #6: che il trash sia con voi.

Eccoci ritornati alla rubrica in pieno stampo StudioApertiano. Via con le pillole!

1 Paola&Chiara non si divertono più. Dopo l'uscita del singolo Divertiamoci e dell'ultimo loro cd Giungla, P&C decidono di dare addio alla musica. Di appendere il microfono al chiodo. Di dare il saluto estremo alle sette note musicali (la faccio un po' più tragica del normale, suvvia). Infatti secondo le due sgalletate, non sarebbero capite. Pubblicità per il cd o vera notizia?


2 Cristina equivoca. Dopo aver visto la pubblicità del suo ultimo evento "Vi aspetto tutti a 90('s)" non ho dormito per una settimana intera. No, no, non posso immaginarmi la d'Avena che se la fa con Grande Puffo brr.



3 Sara Tommasi - datte 'na calmata. Sara Tommasi dopo aver passato fasi intimistiche, fasi pornografiche, fasi mistiche rivela: "Non sto male, cercavo solo di attirare attenzione". Ah su quello non avevamo dubbi. Sull'altro continuo ad averli. Intanto rilancia con una sobria proposta: "Sogno un porno con i giocatori del Milan". E vabbè.


4 Poppe e culi. Come ogni edizione di Studio Aperto vuole, anche io devo al pubblico la dose, insensata, di tette e culi. Partiamo con Maialah al Curry, sempre sobria lei.


E continuiamo con Cher che a millemila anni indossa sempre il perizoma.



5 Ogni lasciata è persa. Notizie shock che non fanno dormire la notte. Mara Maionchi lascia Amici e Cocciante lascia The Voice. Queste notizie dovrebbero farci riflettere. (Tono serio almeno una volta ci vuole, dai!).

6 Video che ti fanno dire "Viva la Repubblica". Questo è Emanuele Filiberto per una trasmissione francese in cui lo scopo è quello di interpretare personaggi famosi. Lui interpretava Dalida.
Sia benedetto il 2 giugno.