venerdì 31 maggio 2013

The Voice of Italy: per me è NO!



Ieri sera si è conclusa la prima edizione di "The Voice", il talent scelto dalla Rai per riempire il buco (considerevole) lasciato dall'emigrato X-Factor.
L'inizio sembrava promettente: le cosiddette "blind audition" in cui i giudici dovevano valutare il cantante, senza però vederlo. Solo nel caso in cui la voce li avesse attirati, con un semplice pulsantone potevano girarsi ed associare un viso al cantante. 
"Ehm... Uhm... Ehm.."
Roba che se c'ero io sopra la poltrona, avevo il mal di mare dopo due minuti.
Mi sono dimenticato i giudici! No, non vi aspettate Shakira, Adam Levine o la Aguilera come in altri paesi, a noi toccano Piero Pelù, Raffaella Carrà, Noemi e Riccardo Cocciante
Ecco, vorrei partire proprio da lui. Un ceppo di legno su una sedia, dieci minuti per fare un commento "Ehm ... Uhm ... Ehm", la vitalità di un bradipo in calore. Meno male che c'era Raffaella con i guantini variopinti a movimentare il tutto, con ballettini e faccette spiritate. 
Pelù, il rocker della situazione, rigorosamente in pelle e Noemi con vestiti fluo imbarazzanti.

Aridatece Dodò
Una volta scelti i cantanti ed i vari accoppiamenti coi giudici, si passa alla seconda fase "The battle" (perchè è The Voice of Italy, ma fa più figo dire The battle). Qui i cantanti, dello stesso giudice, si sfidano a due a due, in modo da screenarli e rimanere con quattro gatti. 
E qui il programma inizia a scricchiolare. Primo perchè la novità, il ritmo della prima fase si perdono inesorabilmente, secondo perché inizia a diventare importante la presenza del "conduttore" Troiano
No, dico io, ma c'era proprio bisogno di scegliere lui? Perché a questo punto era meglio Dodò dell'Albero Azzurro. Imbalsamato sul palco, manco un pezzo di legno massello, espressione nulla, le solite due frasine in croce ripetute all'infinito ("Fantasticaaa" "Bravissimaaa" "Che emozione, ragazzi"). Insomma, riesce a far diventare macchinosa anche la Carrà coi suoi scatti da posseduta.
Le gare della seconda fase sono insopportabili. I cantanti, infatti, devono dividersi a metà un brano, esibendosi dentro ad un ring. 
Cosa che potrebbe essere carina, se non fosse che per imporsi uno sull'altro, nel bel mezzo della canzone, iniziano ad urlare con un "felice" effetto da pollaio in rivolta. Mossine ghetto style (soppiùforteio) che rendono il tutto ancora più antipatico e finto. 
La parola ai giudici: "Mamma mia, bravissimi. Non vorrei essere nei panni della Carrà (o altro  giudice) che deve scegliere". Mai una volta sentiti dire questa/o qua mi ha fatto venire l'orticaria sotto le ascelle a sentirla cantare.

Si passa poi alla fase finale, dove ogni sera un giudice perderà un suo cantante, fino a che non ne rimarrà uno per ogni #team. Qui la gara diventa molto più simile ad X-Factor (si vabbè, proprio proprio). 
Tutto è live, quindi la "bravura" di Troiano si fa sentire ancora di più. Tanto da farci rimpiangere Tonio Cartonio alla conduzione.
I cantanti: il loro livello è notevolmente più basso dei partecipanti di X-Factor. Alcuni non riuscirebbero manco a passare le prime audizioni dall'imbarazzo. Le scenografie del tipo "c'è crisi, si fa quel che si può"
Bisogna dar merito alla Rai di far diventare un format internazionale in una sagra delle polpette al sugo. La mamma che piange inquadrata ogni secondo, gli zii intervistati commossi, caciara in studio. E l'Alligalli dove lo mettete? La fiera di beneficenza?


L'unica cosa salvabile.
Insomma, si salva solamente la Carrà, che ogni tanto ci fa sentire le sue vecchie hit. RUMOREEEE; RUMOREEEEEEEEEEEEEEE. 

giovedì 30 maggio 2013

Immanuel Casto torna con "Tropicanal"

Il Casto Divo ritorna, per fortuna, ad alti livelli come ci aveva abituato dai tempi di Escort 25 e Crash (che se non avete ancora ascoltato, vi consiglio vivamente di farlo).
Ecco, tutto per voi, Tropicanal




Sulla schiena, la tua crema
per proteggermi dal sol.
Quanto è gaia, la papaya
che sentiamo dentro al cuor.
Io rimango, come un mango
da aprire qui per te.
Mangio e godo, l'avocado
guacamole su di me.
Alle Hawaii, prima lo prendi e poi lo dai
e ci investe un fiotto di latte di cocco.
Alle Hawaii, prima lo prendi e poi lo dai
giunge dalla costa, un ritmo pederasta.

Tropicanal, tropicanal
persi tra le onde, noi gole profonde
tropicanal, tropicanal
al chiaro di luna, bagnati dalla spuma.



mercoledì 29 maggio 2013

Flavia Vento entra in politica. Oddio.

Visto che l'Italia sta passando un bellissimo momento e che tutti i politici ce la stanno mettendo tutta (per rendere il momento ancora più bello), ecco una notizia che cambierà la nostra giornata. In peggio.
Flavia Vento ha avuto una illuminazione e no, non era a farsi una lampada.

Ecco, il movimento "Figli dei fiori", una bella originalità. E come nuovo partito vuole arrivare all'anarchia. Ah, non ti preoccupare Flavia ti riuscirebbe benissimo!
Ma come è nata questa idea? Torniamo a domenica, Flavietta bella avrà votato?

Ecco, ecco scoperto il motivo dei "Figli dei fiori". Domenica ha avuto una illuminazione mentre coglieva i fiori. Doveva essere il sole, bello cocente. Ma Flavia, dicci di più. Quali sono i tuoi punti forti del movimento?


Ah, tornare alle carrozze. L'idea non è male, io prenoto già una carrozza familiare. Ma dicci, dicci di più! 


Ok, ho afferrato il concetto, mi resta sempre il dubbio di cosa c'entri Leonardo di Caprio in tutto questo. Sarà mica il testimonial di Flavia durante la campagna elettorale? Certo, certo! Non si bada a spese qua! Ma dicci, dicci cosa c'entra Ventolina?

Uhm ok, lasciamo perdere vai. 


martedì 28 maggio 2013

Patatina (sento mucho calor) - la canzone rivelazione dell'estate.

L'estate si avvicina (?) ed iniziano a nascere come funghi queste canzoni orrendamente trash, che però amiamo tanto. No, non sono impazzito, non sto parlando di Patatina - patatà di Wilmetta de Angelis. 
Quello di cui parlo è il brano di Carolina Marconi. Una ex Grande Fratello, che evidentemente non aveva nulla da fare in queste giornate. L'altro è Frank Rodriguez che non so una cippola di chi sia. L'unica cosa che conosco sono i suoi pettorali visti nel video. Anche la voce è abbastanza inquietante.
Ma analizziamo meglio questa hit, iniziando dal testo. Un testo sorprendentemente profondo. Proprio profondo profondo eh! 

Te gusta sì, mirame!
Te gusta sì, uah! Sì. 
Te gusta sì, la patatina. 

Il tutto è contornato da un video superlativo: Carolina cerca di cantare, in playback pure doppiato male (del tipo che la voce arriva dopo un mesetto al movimento delle labbra). Ad impreziosire il testo, la patatina che balla con, in bella vista, giarrettiera e poppe a non finire. Scenette oscene (il tizio che la fotografa con il cellulare), lei che ha le caldane mentre geme a caso.
Come se non bastasse arriva Rodriguez mezzo nudo (giusto per far vedere addominali e pettorali a volontà) che ogni tre per due fiata nell'orecchio a Carolina con la sua voce suadente (un rutto). Al tango finale mi sono trattenuto dal dito in gola. 

Insomma lei sente mucho calor, ma la patatina non la prendi mai. 


venerdì 24 maggio 2013

Libertè, Egalitè, Sobrietè.

No, tanto per dire. Ecco gli stivaletti estivi (o non so defenirli in altri modi) di Anna dello Russo.
Ti fai due polpacci così (segue gesto con pollice/indice a formare un cerchio molto largo). 



Fate partorire la Kardashian che potrebbe esplodere da un momento all'altro. C'ha due piedi che sono due cotechini. Ci possiamo tranquillamente risolvere il problema della fame nel mondo.





E vabbè Sara Tommasi, la maglietta ti sta a pennello. Non c'è bisogno di dire altro.





giovedì 23 maggio 2013

Da oggi siamo un po' più tristi: la Pellegrini e Magnini si sono lasciati.

In principio c'era Marin. Luca Marin (un nuotatore - figo). E c'era la Pellegrini (una nuotatrice - stinfia - che si abbotta di Pavesini quando non nuota).
[Oddio in realtà in principio c'era Laure Manadou, che stava con Marin. La faccenda si sta più complicando dell'albero genealogico di Ridge Forrester in Beautiful o di Lele Martini in un Medico in famiglia].
La coppia era idilliaca mentre sguazzavano felicemente lungo le corsie dell'ammmore e mentre si sbracciavano in attesa di una respirazione a tre (bracciate). Ma la respirazione divenne presto faticosa, la bracciate sempre meno fluide, le gambe sempre più pesanti. La coppia scoppiò. 
Arrivò Magnini (un nuotatore - altrettanto figo - già conosciuto per i suoi pettorali, addom... ehm per essere stato il campione mondiale nei 100 stile) che riuscì ad arrivare a Fede.
Ed ora tutto è finito, i due hanno chiamato insieme l'Ansa per comunicare la fine del rapporto (è una nuova moda chiamare l'Ansa per avvisarli della fine di una relazione).
Spettegolamenti diffusi dicono che sia colpa del cugino di Magnini (anche lui nuotatore - e gran figo). Insomma di bono in bono 'sta figliola, mannaggia a lei.

Ricapitolando: Marin se la fa con Manadou, ma non resiste alla Pellegrini. Si mettono insieme. Ma poi arriva Magnini che si fece Federica che lasciò Marin che disse addio alla Manadou, che al mercato mio padre comprò.
Mi sente la testa.

Per chiarirsi le idee:



martedì 21 maggio 2013

Ma come ti vesti?! Billboard Music Award Edition - Cesse alla riscossa

Penso di non aver visto tutta questa cessitudine da molto tempo. I Billboard Music Award, 'sti premi che nascono come conigli, ci hanno permesso di deliziarci con outfit cagneschi.

Vorrei iniziare subito con Ke$ha. Ma cosa caspita si è messa? Visto lo spacco vaginale, poteva venire direttamente in costume, non si sarebbe notata la differenza. Tutto viene reso ancora migliore dal dente d'oro in bella vista mentre ride. Oscena.


Allora Madonna, Madonna ma quante volte te lo devo dire che hai una certa età? Mica ti puoi vestire come se fossimo sempre negli anni '80. Ormai i calcinacci iniziano a cadere inesorabili. E poi questa giarrettiera con la ciccia della gamba che, piano piano, fuoriesce inesorabile fa tanto insaccato. Carnevale è finito.


Eccone n'altra. Nayer (chi caspita è?) ha portato anche la cagna. Si distingue male chi possa essere fra le due però. Vabbè, eccetto questa povera bestiolina rasata a metà, la padroncina non sembra essere da meno.  Un po' Minogue in Can't get out of my head, con spupporamento simmetrico. I guanti in latex per chiudere in finezza il tutto.


Ohiohia, ma questa chi l'ha tirata fuori? Le è eplosa la carta stagnola mentre preparava il pollo al cartoccio?
O forse sentiva la mancanza di Lady Gaga e cercava di risolvere il problema tappando i buchi. [n.d.D. (nota di DoctorCi., la tizia è Z- LaLa. Chi? LaLa. Dove? LaLa).


Grossa delusione da Nicki Minaj, che sembra essere quasi di buon gusto. Santoddio, dove sono i capelli fucsia, lo smalto fluorescente, gli scaldamuscoli pellicciosi, i vestitini pro-culone? 
No, non ci piace questa Nicki. 


Miley Cirus, un misto tra la scacchiera da dama ed i centrini di mia nonna. Che messi insieme fanno una specie di tuta spaziale in pizzo. Un troiaio insomma.








lunedì 20 maggio 2013

La pillola del lunedì prima: Vattene amore [1990]

Per questo pillolone di inizio di settimana ho scelto un classicone di inizio anni '90 che avrete sicuramente cantanto, almeno una volta, nella vita.
Lo posto non solamente per il testo, incomprensibile. Io per esempio sono sempre in pena per quel povero gattino annaffiato che miagolerà, ci credo che miagoli povero. Ma poi perché annaffiarlo? Infatti nella seconda strofa il gatto è arruffato e si vendica, graffiandoli in maniera sanguinolenta. Mi immagino già Minghi con la coda di cavallo fatta a pezzi dalla bestiolina e Mietta, in un angolo che ripete Gattino annaffiato con lo sguardo perso nel vuoto. 
Anche se trovo molto più comico la Miettina che guarda il cartellone della pubblicità e si sfracassa la testa per cercare di leggerlo.
Ma lo strazio, cari miei, non è solamente riferito al testo. Eh no! Perché c'è un video, un video osceno.
Video in cui Minghi sfoggia il meglio del meglio del suo armadio, adottando un look da fantasma dell'opera. Mietta, per fare ancora di più, sceglie di indossare una giacchetta con le fantastiche spalline imbottite che pare un Super Sayan, od una discendente della dinastia Ming.
Video non-sense in cui si alternano scene di canto in una sala polverosa e scene in cui Mietta impazzisce lanciando fiori a chiunque. Vedere per credere.


L'ispirazione di oggi è arrivata grazie ad una serata con amici, dove ho scoperto i Literal Video. Questi sono  delle parodie dei video originali dove il testo viene sostituito con parole che descrivono cosa sta accadendo nel videoclip. Ecco, meglio vedersi questo!

domenica 19 maggio 2013

Trashipirina goes to Eurovision song contest [episodio 3] LA FINALE!


Come sapete ieri sera e nelle scorse serate si è svolto l'Eurovision Song Contest 2013 ed il trash, come sempre, è regnato sovrano!

Iniziamo dalla vincitrice, viene dalla Danimarca e canta Only Teardrops. Emmelie de Forest eccetto il flautino iniziale ed i tamburelli che suonano durante l'esibizione, non mi ha particolarmente esaltato.
Quindi preparatevi, perchè il prossimo Eurofestival sarà in Danimarca. No, si sa mai voleste andarci. 


Ma eccoci alle note trash, vi presento Cezar che canta It's my life.
Allora iniziamo dall'abbigliamento, una specie di mantello di Dracula tempestato di Swarovsky e lustrini. Peserà sì e no un quintale, infatti i movimenti non riescono nel migliore dei modi. Continuiamo con Cezar, l'inizio è con una voce calda, testosteronica e poi.. sorpresa! Cezar diventa un soprano!
Non sottovalutiamo manco la sccenografia con gli enormi tampax che si muovono sullo sfondo. È il mio vincitore <3



Un <3 anche per Krista Siegfrids (dalla Finlandia) che canta Marry Me
Cuoricino in primo luogo per il look, vestita da sposa con la giarrettiera abbinata agli zepponi rigorosamente fucsia accecante. Molto carini anche gli Umpa Lumpa usati per la coreografia e le coriste vestite da tirolesi. 
Canzoncina orecchiabile, sembra di essere al Glee club.
Ma 'sta Krista è da ricordare anche per il bacio finale, proprio con la corista tirolese per la causa dei diritti gay. Evviva Krista!


Ma c'era anche Bonnie Tyler per gli Uk con Believe in me. Ormai diventata un panettone semovente (il nero sfina, dicono) vestita da catwoman in pensione, canta 'na palla di brano che vi consiglio di non ascoltare (poi fate voi).



Non so voi, ma a me 'sto Glorius dei Cascada non dispiace affatto! Almeno si balla un pochino, suvvia. Ma il vestitino color carne, da trapezista del circo, se lo poteva tranquillamente evitare di mettere. 



Ma veniamo alle note dolenti: Mengoni. Il nostro rappresentare si piazza settimo tra gli altri. Togliendo i versi schizofrenici che ha abitualmente sul palco, come la mancata sincronizzazione delle orbite oculari, un manichino di Zara, o la Venere di Milo senza braccia, si muovono più di lui. Capisco si voglia puntare sulla canzone, ma un minimo di coreografia no? Due cerbiattini, un coriandolino, due ballerini mezzi nudi, quando gli altri hanno esibizioni colossali da Oscar? L'essenziale davvero.


Ecco la classifica completa!

1. Danimarca – 281 punti
2. Azerbaigian – 234
3. Ucraina – 214
4. Norvegia – 191
5. Russia – 174
6. Grecia – 152
7. Italia – 126
8. Malta – 120
9. Paesi Bassi – 114
10. Ungheria – 84
11. Moldavia – 71
12. Belgio – 71
13. Romania – 64
14. Svezia – 62
15. Georgia – 50
16. Bielorussia – 48
17. Islanda – 47
18. Armenia – 41
19. Regno Unito – 23
20. Estonia – 19
21. Germania – 18
22. Lituania – 17
23. Francia – 14
24. Finlandia – 13
25. Spagna – 8
26. Irlanda – 5

venerdì 17 maggio 2013

True colors are beautiful like a rainbow [Giornata internazionale lotta all'omotransfobia]




But I see your true colors 
Shining through 
I see your true colors 
And that's why I love you 
So don't be afraid to let them show 
Your true colors 
True colors are beautiful, 
Like a rainbow.



 

giovedì 16 maggio 2013

Tanti auguri TRASHIPIRINA! Un anno di trash!


Era un pomeriggio assolato dello scorso anno, di maggio, quando dopo un parto neanche troppo lungo nacque Trashipirina. Nacque così, con due "toc, toc".
Niente, non c'erano fotografi o Barbare d'Urso pronte ad immortalare la scena, ma solo un piccolo Doctor Ci. pieno di voglia di fare!
Ed eccoci qui, un anno dopo, con mille soddisfazioni dal blogghettino che ho visto nascere e crescere come le poppe della Marini prima del matrimonio.

Sono emozionato come Britney. 
Per primo vorrei ringraziare Ale[Tredici] che mi ha convinto e spinto a creare questo blog, anche con i consigli che mi ha elargito (senti paroloni che uso!).
Poi vorrei ringraziare tutti voi lettori, tutti quanti dal primo all'ultimo, in particolare ai più fedeli che mi hanno accompagnato da un anno a questa parte, ma anche ai nuovi, a quelli persi o ritrovati, a quelli di passaggio ed a quelli capitati per caso. È grazie a voi che mi diverto a scovare le notiziole, a scrivere queste fregnacce, a leggere i vostri commenti.
Il blog è nato per strappare qualche sorriso e sì, per prendere un po' per il culo (quello di Nicki Minaj, così è bello grosso) il mondo patinato. Spero, in qualche modo, di esserci riuscito!
Bene, dopo il momento lacrimuccia Maria de Filippi style, devo ringraziare tutto il trash che permette di tenere in vita questo blog. Le puttan pop, il trash nazionale ed internazionale, il gossip, tutti gli orrori di stile e di udito sentiti in questo anno.








Tanti Auguri Trashipirina!

mercoledì 15 maggio 2013

La paura fa novanta. Sottotitolo: Anna dello Russo hipster

Ecco come si è presentata Anna dello Russo al concerto di Milano di Azealia Banks.


Forse necessitiamo di un piccolo zoom.


Forse necessito di un dottore. 

(faccina fresca fresca primaverile eh)

martedì 14 maggio 2013

Vade retro tormentone estivo: Arianna feat Pitbull in "Torna a Surriento remix".

Visto che il caldo sta piano piano arrivando, puntuali arrivano anche le hit che si sfidano per diventare il tormentone estivo 2013. Esattamente, quella canzone pronta a sfracassarvi i timpani ed i testicoli/ovaie in ogni luogo ed in ogni lago.
Ci prova Arianna che canta con Pitbull. Ma strano! Eppure non l'ho mai sentito fare un featuring. Sarà il duecentesimo almeno, roba da Guinnes dei primati. Ma 'na canzoncina da solo fattela ogni tanto. Anzi, forse è meglio di no, per il bene di tutti.
Il tormentone sfiora, anzi lo supera e lo sfonda, alla grande, il muro del tamarranesimo. No, perchè il remix di  "Torna a Surriento" in salsa dance non me lo sarei mai immaginato.
Già 'sto remix è penoso "Torna a surriento sì, torna a surriento", poi ci manca Pitbull che si presenta e che sbrodola qualche parola ogni 30 secondi.
Il video riassunto in due parole: cinquecento e poppe. Sono le cose che vediamo, oltre alla faccia da schiaffi di Pitbull.
Se l'estate inizia così, ci aspettano tante trashose novità.


lunedì 13 maggio 2013

Solo due gocce prima di andare a dormire...

Dopo aver visto questa foto, mi sono chiesto alcune cose:


  • le gocce di Chanel se le è bevute o le ha inalate? 

  • Se sì, erano più di due gocce? O meglio, era metà boccettina?

  • I polsettini sono stati prestati da Mila e Shiro in versione bondage?

  • Perché canta canzoni per bambini con polsettini bondage?

  • Dopo quanto ha effetto Chanel no 5? Dalla foto sembra basti poco tempo.

  • Quindi anche Cristina dorme con solo due gocce? (brr).

  • In tutto questo dove è finita Licia, Pikachu, Denver e gli altri amici immaginari di Cristina dopo il trattamento con Chanel?


domenica 12 maggio 2013

Trashipirina goes to Eurovision Song Contest 2013 [episodio 2]

Eccoci ritornati all'appuntamento europeo della settimana! Manca poco alla prima semifinale dell'Eurovision che si disputerà il 14 maggio. Ed allora conosciamo un po' questi semifinalisti!

Io partirei da Igranka cantata dai nominati di Montenegro, gli Who see, che ho scelto appositamente per il video. Una cosa molto sobria in cui una tizia, taglie forti, inizia a spogliarsi in maniera minimal. Infatti si strappa tutti i vestiti che ha.
Attenzione allo schermo perchè le poppe taglia sesta potrebbero urtarvi, ma proprio fisicamente. Oltre a questa poppona che si dimena su una sedia, arrivano due tizi vestiti da operai dell'autospurgo che iniziano a rappare. Se vi dicessi che è brutta 'sta canzone è poco.


Procediamo con Alyona Lanskaya (rappresentante della Bielorussia) che ci canta Solayoh. Questa tizia sta cercando, amabilmente, di assomigliare a Shakira, soprattutto nel look (io penso anche per il Piqueton, ma questa è un'altra storia). Tutto fila liscio fino a che non ci si avvicina in primo piano, dove si scopre che assomiglia a Lindsay Lohan dopo una serata in disco. 
Emozionante, oltre al brano orientalizzante, la coreografia con i tizi incappucciati. Yawn.


Che dire di Hannah (dalla Slovenia) con Straight into love? Togliendo l'intro che mi ha portato via quello che rimaneva del timpano (mi toccherà andare con Lino Banfi a farmi l'esame dell'udito) il brano non è malaccio. Con un ritornello che pompa nelle casse. 


giovedì 9 maggio 2013

Trash-pubblicità imbarazzanti: la festa della mamma. Special guest Rocco Siffredi

Non so voi, ma navigando per internet mi è comparsa la facciona di Rocco Siffredi
Superato lo shock iniziale mi sono accorto che accanto c'era scritto "Festa della mamma". Anzi "Alla mamma, la donna più importante".
Cioè mi volete far capire che a mia mamma devo regalare un Rocco Siffredi? Un dildo grandezza naurale? Devo pagarle una serata con un escort? Un provino per un film porno? Spiegatemi, spiegatemi!

Mentre mi facevo queste domande, mi sono accorto che Rocco Siffredi aveva in mano (maliziosi) un mazzo di fiori. 
E allora ditelo subito no. 





mercoledì 8 maggio 2013

Come sarebbe il mondo senza Barbara d'Urso?!

Sono in ritardo e non sono il Bianconiglio di Alice! Ieri era il compleanno della nostra Signora del trash televisivo, ovvero Barbara d'Urso.
Come sarebbe il mondo senza Barbara d'Urso? Pensateci, ogni giorno il trash più trash della tv italiana catalizzati in due ore di trasmissione, scoop su delitti, liti tra politici, poppe all'aria, interviste pilotate, cervelli in fumo, Carmen Russe che partoriscono, grandi fratellini e tronisti tamarri, Cipriani che vogliono farsi la sesta di reggiseno perché la quinta è troppo piccola.
Come faremo senza le sue espressioni strazianti da visione mistica, con una quantità di luce sparata addosso pari a quella emessa dal sole in un anno? Come, ditemi comee!
Ecco perché non posso non fare gli auguri a Barbara, sperando che ti abbiano dato la tessera per il treno (povera cucciola al freddo ad aspettarlo no no, non si può).

Auguri!



martedì 7 maggio 2013

Un po' di qui, un po' di là: le trashate del giorno (di qualità!)

Ieri sera a New York sono andati in scena i Met Ball, la festa di beneficenza organizzata da Vogue. Festa di beneficenza in cui gli ospiti fanno a gara a sfoggiare vestiti milionari.                              

 Le mummie sono tornate: Madonna e la Versace hanno avuto la (sfortunata) idea di farsi una foto       in primo piano mostrandoci tutti i calcinacci che hanno sulla faccia. Il risultato è apocalittico. Voglio dormire stanotte!

Sarah Jessica Parker, invece, ha scelto una mise più tranquilla: ha indossato un arazzo intero per stare comoda ed ha scuoiato un pavone per farsi il cappellino. Calze scozzesi top.



Matrimonio reloaded: porterò ancora avanti la mia campagna per il trash. Con sto fatto di Andreotti si è parlato della Marini solo mezza giornata. Tutto ciò è profondamente ingiusto. 
Ecco perché voglio farvi vedere una coppia di cui ieri non avevo ancora trovato le foto: Anna Tatangelo e Giggi d'Alessio. Lei vestita con una tenda del circo, lui sempre più ET telefono casa con occhiali. 


Solo per veri coraggiosi: vi posto due fantastici video dei prediciottesimi: il primo (di ben 22 minuti) potrebbe semplicemente balzare nella classifica personale di best prediciottesimo ever. [Attenzione al momento imbarazzante dal minuto 09:00 - minuto 16:00 plagio sulle rotaie del treno]. 


Ecco il secondo. Oh ma sono tutti uguali eh: neve - capelli al vento - cavallo - occhiali da sole ci sono - occhiali da sole non ci sono più - rotaie. Il momento clou si ha nel momento in cui è stravaccata sulla strada. [minuto 02:30].


Maialah ritorna: si vede che il matrimonio a Disneyland l'ha fatta diventare tutta un foho, infatti è uscita tutta pimpante con Beautiful, un nuovo singolo cantato con Miguel. Ora i fans di Maialah al Curry mi odieranno, ma trovo sta canzone di una scialbezza unyca. E la trovo molto simile ad Only You di CeeLo Green. Fate vobis, ma non mi piace!

lunedì 6 maggio 2013

Valeria Marini just married! Il matrimonio: svisti e mai visti.

Alla fine ce l'ha fatta; Valeriona si è sposata ieri a Roma. Ci chiedevamo tutti come sarebbe stato il vestito, ma il mistero è stato svelato: pizzo bianco con velo abbastanza attillato da farla sembrare un insaccato
avvolto in un rivestimento di lustrini.
Vogliamo parlare della faccia? Parliamone. Deve sicuramente utilizzare un tirante del ponte di Brooklyn, la sua faccia potrebbe implodere da un momento all'altro. Notate le sopracciglia, tra loro creano un angolo di novanta gradi, se il lifting va avanti potrebbero unirsi insieme a formarne uno verticale.
Cerimonia organizzata da Enzo Miccio, quindi scordatevi cose semplici. Aveva scorticato sì e no almeno un duecento quintali di rose bianche per metterle in chiesa. Roba che ora sono in via di estinzione per questo.
Tutto viene fatto vedere in diretta tv, con un bestemmione proprio all'entrata da parte di una guardia del corpo. Quando si dice una chiccheria. 



Parliamo anche degli ospiti; tutta gente sobria e fine su. Gente di un certo livello. 
Ad esempio, una Samantha De Grenet con un vestito color carne di pizzo (eò è il matrimonio del pizzo). Dice non ha la scollatura. A momenti le escono due bomboniere dal reggiseno. 


Ma chiamiamole due persone così, a caso. Vladimir Luxuria e Costantino Vitagliano (tanto per non abbassare una buona dose di ospiti gossippari al matrimonio):


C'è una persona più rifatta della Marini a questo matrimonio. E non è la facciata della Chiesa, ma Ivana Trump per l'occasione vestita da confetto rosa con tanto di foulard che fa tanto hostess. 


Continuiamo con i signori testimoni: da un lato il wedding planner più richiesto d'Italia, Enzoooo Micciooo!
Dall'altro il gossipparo più presente in tv delle poppe della Clerici: Alfonsooo Signorini!




Dal salotto buono della d'Urso non poteva mancare la partoriente ed il suo barboncino uscito per la passeggiata quotidiana. Da notare le scarpe di Carmen: una cessata.


Brigitte Nielsen ha preso la prima cosa a caso che aveva nell'armadio. Ed era bendata. 


E che mi lasciate a casa Iva Zanicchi? Poi chi lo dice "cento, cento, cento!" all'uscita dalla Chiesa (ma poi che c'entra tutto ciò?). Vestita come un uovo di Pasqua o, a scelta,  come una delle tre caravelle. 


E per finire, orrori colorati. Da vedere rigorosamente con gli occhiali da sole!







domenica 5 maggio 2013

Quando la sobrietà è di casa: Mariah Carey si (ri)sposa a Disneyland

Visto che siamo in tema di matrimoni e la nostra Valeriona oggi si sposa (aspettiamo con ansia foto del trash-matrimonio) parliamo di un altro lieto evento. Un ri-matrimonio. Sì, in USA va di moda lo scambiarsi di nuove le promesse, tanto per fare un po' di feste faraoniche e due foto per i paparazzi.
Maialah al Curry ha deciso di fare una cosina sobria e semplice. Ecco la ricetta:

Prendete un parco divertimenti, Disneyland (insomma, un parchino qualunque) e fatelo chiudere.
Se vi avanzano due spiccioli, compratevi un abito. Ma che vi siete messi in testa, siete a Disneyland! Mica potete sceglierne uno qualunque. Vestitevi quindi da principessa bomboniera, marito da principe e figli al seguito.
L'entrata al castello sobria: la carrozza di Cenerentola con tanto di cavalli bianchi e cocchieri.
Oplà, con alcuni milioncini di euro potrete avere anche voi il vostro ri-matrimonio!

L'entrata con tanto di Topolin-trombe
Sì Maialah, sei bbbona

Sobrietà a corte.
I figli si chiedono "ma che ci sto a fa qui?"