mercoledì 21 agosto 2013

La guerra degli anni dieci: borsettate a suon di PuttanPop

Mai come in questi giorni mi sono accorto di una cosa; tira più un singolo di una PuttanPop che un carro di buoi (la storia della figa ormai è vecchia, non va più di moda come i capelli cotonati anni '80).
Succede che Katia Perry fa uscire il nuovo singolo Roar, ma nella stessa giornata, a distanza di poche ore, esce anche quello di Lady Gaga Applause.
Apriti cielo, inizia una diaspora che manco la guerra dei Cent'anni o quella di Waterloo. 
Riassumiamola in codesto modo: i fan di Lady Gaga (i Little Monster) orgasmici iniziano ad esultare, mentre la schiera anti-Gaga riduce il singolo alla canzone-trenino da Capodanno ed elogiando Katia. Il tutto preso con una serietà che sembra di essere al Congresso di Vienna. 
Madonnari che sbraitano al plagio, brittaroli che si schierano con gli aguileriani, per poi essere pugnalati alle spalle, i fan di Beyoncè che si fanno la messa in piega, i Lanosi (così ho chiamato i supporter di Lagna del Rey) che si tagliano le vene (ah, ma quello sempre). Little Monster che scagliano gli zepponi di Gaga a mezzo mondo. Insomma non gliela fo. 
Mentre la calma sembra scesa placida e confortevole, pochi giorni dopo, esce il video di Lady Germanotta.


Video in cui chiunque ha trovato migliaia di riferimenti: Botticelli, David Bowie, Bergman, Yoko Ono, Alice Cooper e via via. Per un attimo ho pensato avessero trovato pure un riferimento ad Orietta Berti in "Finchè la barca va", ma era solo un brutto, bruttissimo sogno. 
Inizia il secondo round dello scontro, con i Little Monster che impazziscono per riuscire a battere il record di visualizzazioni in 24h per un video. 13 milioni dei One Direction (ma si può? Ma datevi una calmatina bimbette ormonose in piena pubertà).
Succede che una ragazza per incrementare le visite raggruppa 28 pc in una casa, contemporaneamente proiettati sul video di Applause e succede anche che manda in circuito l'intero palazzo (internatela vi prego). Per la cronaca, non sono riusciti nel record.
In tutto 'sto marasma ci si mettono pure le classifiche di vendita che tutti bramano ed aspettano con la bava alla bocca in attesa di una risalita o caduta di Gaga. Datevi una calmata, fatemi un piacere.

Tanto per agitare le acque, ci si ficca anche Britney, tanto che glie frega a lei, che promette il nuovo singolo in uscita a settembre. Lo stesso giorno in cui uscirà il secondo della Perry. Oggesù, allora lo fate apposta. 

Intanto Cher si incazza. Eh sì, perchè il suo duetto con Gaga è stato leakkato, ma quello sbagliato. 
Per placare i suoi bollenti spiriti (dopo mi si infiamma come una bombola del gas) butta lì il suo nuovo video, Woman's world. Dopo 12 anni di assenza è stata scongelata con cura e riportata alla luce, proprio come un piccolo mammut dopo migliaia di anni isolato nel ghiaccio. Non sapendo quale effetto speciale utilizzare, si è ficcata un mocio vileda in testa. Almeno è più comodo per pulire la casa mentre sbatte la testa come una 'mbriaca.

8 commenti:

  1. Che coglioni queste due oh! Ho la bacheca di FB intasata dalle loro canzonacce marce!

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    1. Ahhahaa la guerra durerà ancora per molto, temo.

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  2. CHER NON È UN PICCOLO MAMMUT, è un grande mammut :3

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  3. Ma davvero la Cher è stata riesumata?!?! Sono fuori dal mondo! O.o

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    1. Ebbene sì, almeno due giorni di scongelamento ci sono voluti!

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