giovedì 14 febbraio 2013

Trashrecensione delle prime due serate di Sanremo

Alla fine ci siamo arrivati, come il virus dell'influenza stagionale arriva puntuale Sanremo
Che si voglia o meno tutti ne sentiamo parlare e non possiamo fare a meno di commentare scenografie/vestiti/canzoni, insomma nel bene o nel male Sanremo ci unifica per una settimana e ci unifica nel nome del trash (cuore).
Ecco che non posso esimermi dal commentare anche io queste prime due serate appena passate.

Scenografia Sanremo2013. Accozzata
Partendo dalla scenografia: ma quale orrendezza hanno messo su quest'anno? Dico io, sembra di stare in un cantiere lavorativo, con due teli sudiciosi che scendono dall'alto. 
E l'orchestra? L'hanno spedita al venticinquesimo piano su due basi sbilenche, si sa mai da un momento all'altro cada la tromba in testa a qualcuno. Ed i fiori di Sanremo? Non se ne vede manco l'ombra (e questo è un tema dibattuto da anno in anno nei salottini di Mara Venier e co.). 
Unico appunto positivo è la scala che si apre al passaggio di alcune scosciate che la scendono con timore (mai che si ritrovi una in terra).



La conduzione: meno male che Luciana c'è. Almeno ha svecchiato le solite noiose-boriose-pippobaudose conduzioni dei vecchi decrepiti like Gianni Morandi lo scorso anno. E se non ci fosse lei solo con Fazio servirebbe una endovena di caffè per arrivare a fine serata.
Certo, la potrebbero vestire più decentemente, tra abiti a tovaglia natalizia e gli ultimi di ieri sera a sacco da spazzatura, non si sa quale scegliere.


Maria Nazionale e Miss Piggy: non sono due gocce d'acqua?
Arriviamo al punto migliore: i cantanti
Un premio per la prima serata va a Maria Nazionale (vedi foto) con il suo look rosa shocking (ma proprio shocking, del tipo che mi sono serviti dei sali per riprendermi dallo scempio) e le sue canzoni strizza-testicoli. 
Nun se' po' sentì nemmeno Gualazzi, ad un certo punto ho guardato fuori dalla finestra credendo ci fosse un'ambulanza con sirena attiva. 
Vogliamo parlare di Toto Cotugno con l'armata russa? Ma certo! Altro momento di trash epocale, quindici minuti in cui avrei voluto tagliarmi i padiglioni auricolari per farne uno spezzatino con le patate. Momento topico quando il generale inizia a cantare Volare. L'ansia.
Nella seconda serata da menzionare i capelli di Malika Ayan (così vuole si chiami) che stanno diventando più fosforescenti di un evidenziatore stabilo. (E sempre più look capretta di Heidi). 
Tralasciamo anche il vestito di tulle di Annalisa (che se scuotevamo potevano uscire confetti) non posso non parlare della canzone "mononota" di Elio e le storie tesi che voto già da ora canzone vincitrice.
Le altre, ad eccezione di Gazzè e Silvestri (mio gusto) sono tutte una noia assurda. Taglio di vene.

Malika Ayane: sìsì  la porta è da quella parte, puoi andare.
Quest'anno non ci sono farfalle svolazzanti alla Belen, mi ero detto lunedì. Detto fatto, arriva Bar Refaeli che dovrebbe rappresentare la bella, ma decerebrata. Non conosce l'italiano e tra le domande di Fazio e le sue risposte passano momenti di imbarazzante silenzio. L'unica cosa che ha saputo far bene è battere. La batteria , cosa avete capito maliziosi! Inutile.
Carla Bruni sta lievitando. La sua faccia ha stretto amicizia con una mongolfiera.
Carla Bruni, l'altra ospite, sta lievitando senza ritegno. Sarà che non è più la Premier Dame, sarà che si sta ingozzando di baguette ripiene come se non ci fosse un domani. La sua ospitata è stata interessante come seguire la riproduzione di un lombrico indonesiano con problemi di intestino.
Ieri sera c'era pure Asaf Avidan, il tizio che canta One day baby, we'll old.. in poche parole, se non l'avete capito, il tizio in agonia per cinque lunghi minuti. Ovazione, standing ovation, bis.
MA DE CHE? La prossima volta ci vado io dopo aver mangiato la peperonata, l'effetto di agonia sarà più o meno uguale. 

Mi chiedo quale sia anche l'utilità degli ospiti che arrivano per decretare quale delle due canzoni (per ogni cantante) viene scelta per la finale. Tempo scendere la scalinata e dire una cretinata (ho fatto anche la rima) e se ne vanno. 


Continuate a votare per il festival di Trashremo per le tre categorie geriatric, big e nuove (s)proposte! Domani scopriamo i 3 finalisti!

8 commenti:

  1. in effetti gli ospiti che scendono per comunicare la canzone vincitrice sono una pena... anche i comici davvero sottotono... Marcorè noiosissimo...

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    1. La gag con Fazio - Piero Angela è stata una pena!

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  2. Condivido tutto quello che hai scritto. Aggiungo col dire che sarebbe stato il festival della musica ma tra ospiti e le loro gag e pubblicità io di musica ne ho sentita ben poca.
    E poi sempre a cercare la "canzone dal testo impegnato" che possa uscire vincitrice...tanto quest'estate in radio e sulle spiaggie sentiremo Mengoni, Elio, i Modà....mentre a Cristicchi, Almamegretta o la Molinari daranno il premio stampa o Tenco o premiodiconsolazione ...vabbè ci siamo capiti. Te lo dico io chi vince: 1Mengoni, 2Modà e 3Chiara

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    1. La classifica provvisoria è quasi uguale alla tua! Nostradamus!

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  3. non ne ho visto nemmeno mezzo istante...
    però la canzone di elio l'ho già sentita (e la ADORO!)

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  4. Assolutamente d'accordo, ciuffo :)
    Di fiori c'è solo un grappolo di camelie appeso là ove osano le aquile. Ma ciò che davvero salva il Festival, a parte la mia adorata Luciana, è la SCALA MAGICA *_____*

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