sabato 23 febbraio 2013

Anna dello Russo: analisi di una intervista. Col galeone

Oggi ho deciso di provarci, di rischiare l'indicibile. Guardare una video-intervista di Anna dello Russo e cercare di capire qualcosa nel suo english-barese. 
Vorrei partire dall'analisi degli outfit utilizzati nell'intervista:

#1 modello agrumi di Sicilia: una tovaglia a mo' di vestito con un cestino di agrumi utile in questi giorni freddi d'inverno. Una spremuta in ogni momento della giornata può essere sempre utile.
#2: modello tavolino da tè: in testa un comodissimo tavolino per il tè delle cinque con annessa tovaglietta e spenacchi svolazzanti. Comprese nell'outfit il barattolo dello zucchero ed i biscottini al burro. [il cane è allibito]

#3: modello gabbia di pappagalli: questo è l'outfit più comodo da indossare, anche quando andiamo a fare la spesa al supermercato (notare con quale agilità viene portato). Il pappagallo che fuoriesce dalla gabbia da quel tocco ornitologico in più (attenzione ai bisogni corporei del pennuto).

#4 modello camicia da notte con corna: per chi desidera avere un outfit che permetta di andare in discoteca, o in un red carpet qualunque, e subito dopo buttarsi nel letto come nulla fosse. Le corna con pennuto danno quel tocco chic che mancava. 
dettaglio delle corna.






Da questa intervista escono fuori dei pensieri  di Anna da tenere nel nostro cuoricino, quali:
Ai engioi tu ctrai different ting to never be de seim, e su questo penso non ci siano dubbi. Insomma, un giorno un pappagallo, l'altro il galeone in testa.
Ai dont uant to bi stiff, ai dont uanna bi boring, aggiunge. Segue una serie di parole incomprensibili (minuto 1:00) in cui si riesce a capire che Annina usa andare in piscina ed in palestra. Pagherei per vedere la cuffia che usa. Gli occhialini rigorosamente placcati d'oro con mezzo quintale di fescion giuels (che ricordiamo, per la regola 10: personalais iour stail). 
Qual è il tuo primo accessorio fescion? Una borsa di Fendi. Ad undici-dodici anni. Ah bè. Immagino che alla nascita avesse un bavaglino rosso Valentino.
Cosa porti nella borsetta? Niente di interessante direi, anche se trovo fantastico il modo di spiegare la presenza del fazzoletto (1:38) mai tisciu tciù tciù. 

AMIAMOLA!



5 commenti:

  1. Ma non è inglese...
    non è barese...
    ma che lingua parla???
    Meno male che il fashion is er alfabet
    O___O

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  2. Se per il tè ci sono i biscotti al burro, come quelli danesi nella latta vengo pure io! :)

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  3. Il cane in effetti è l'unico che si rende conto della situazione... Ah, se solo avesse il dono della parola!

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